Progetto di legge n. 133: norme per la promozione e lo sviluppo della cooperazione sociale.
Proposta di legge d'iniziativa dei Consiglieri: De Poli, Frigo, Bazzoni, Sernagiotto, Manzato, Zanon, Teso, Cortelazzo, Stival, Valdegamberi, Trento, Piccolo, Silvestrin, Causin, Fontanella, Bond, Grazia, e altri.
Relazione: dal varo della Legge regionale 24/1994, attuativa della L. 381/1991, il mondo della cooperazione sociale si è distinto come soggetto qualificato per la crescita economica generale e per lo sviluppo delle politiche di welfare in particolare. Le innovazioni più importanti di questo progetto legislativo sono:
- la forte volontà di riconfermare il “rilevante valore e la finalità pubblica della cooperazione sociale”;
- l’allargamento delle categorie svantaggiate anche alle nuove povertà e ad altri soggetti deboli non previsti dalla legge 381/91;
- il riconoscimento della territorialità, della base sociale multicomponente e dell’imprenditorialità solidale come elementi che contraddistinguono il modello cooperativa sociale;
- la declinazione della legge 328/2000 e soprattutto del principio costituzionale di sussidiarietà per coinvolgere la cooperazione come attore protagonista nel sistema integrato dei servizi alla persona;
- una nuova architettura di contributi che consenta di promuovere la cooperazione sociale premiando l’innovazione e i percorsi virtuosi;
- un sistema di affidamento diretto dei servizi che intende partire dal concetto di partecipare alla funzione pubblica per la cooperazione sociale.
Nell'allegato 1 viene inserita la relazione e la proposta di legge 133.