Determinazione dei criteri, requisiti, modalità e termini per la presentazione ed il finanziamento dei progetti. (Protocollo di Intesa Regione Veneto e Ministero della Giustizia 3 aprile 2003).
La Regione del Veneto, in considerazione “della finalità rieducativa della pena e della finalizzazione al reinserimento sociale”, sancita dall’art. 27 della Costituzione, si è dotata di normativa, atti e organismi, affinché i diversi soggetti istituzionali e la comunità civile, nelle loro molteplici espressioni e specifiche competenze, promuovano azioni mirate al superamento delle difficoltà, che ostacolano l’esercizio dei diritti da parte delle persone in esecuzione penale - adulti e minori - e la loro inclusione sociale. L’ attenzione che la Giunta Regionale, ha da sempre garantito ai temi dell’esecuzione penale e del reinserimento sociale degli ex detenuti, ha trovato la sua espressione più completa nel Protocollo di Intesa con il Ministero della Giustizia, sottoscritto nel luglio 1988 e ridefinito nell’aprile 2003. L’atto definisce il sistema di azioni che, attraverso processi di collaborazione ed integrazione interistituzionali, concorrono al superamento del carcere come unica possibile risposta al problema della criminalità e devianza sociale e all’individualizzazione e flessibilità del trattamento del condannato, con il determinante contributo della comunità esterna. In tale contesto, la Regione del Veneto promuove, a favore delle persone detenute all'interno degli Istituti Penitenziari del Veneto e delle persone in area penale esterna, la realizzazione di iniziative socio educative, coinvolgendo gli organismi privati, del Volontariato e del Terzo Settore.
Per la realizzazione degli interventi a favore delle persone detenute ed in area penale esterna, il bilancio di previsione 2009 ha stanziato, sul capitolo di spesa 61470, Euro 400.000,00, che si propone di ripartire come di seguito indicato:
I progetti - con l’allegato parere favorevole delle Direzioni degli II.PP/U.E.P.E./U.S.S.M. - dovranno essere trasmessi entro 60 giorni dalla pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto a mezzo posta raccomandata A/R, o consegna diretta. Una copia dello stesso progetto, con il parere espresso, - dovrà essere preventivamente trasmessa – a cura dell’Ente richiedente - anche al Dipartimento Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria – per quanto riguarda le iniziative rivolte agli adulti – e al Centro Giustizia Minorile per le azioni a favore dei minori.
L’Allegato A del presente provvedimento contiene: