Legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, comma 1250 e comma 1251, lettere b) e c).
La Regione del Veneto con DGR n. 3825 del 27 novembre 2007, ha approvato tre Progetti Sperimentali finalizzati alla realizzazione delle indicazioni dell’intesa della Conferenza unificata del 20 settembre 2007.
Uno dei tre Progetti denominato “Piano di riorganizzazione dei Consultori Familiari per potenziare gli interventi sociali a favore delle famiglie" intende promuovere un piano di sviluppo e di riorganizzazione, al fine di rendere i consultori sempre più servizio relazionale che risponda ai bisogni della famiglia e dei suoi componenti in un’ottica di sussidiarietà e di solidarietà.
La Banca Dati dei Consultori Familiari, curata dall’Osservatorio Regionale Nuove generazioni e famiglia dell’AULSS n. 3 di Bassano, evidenzia che i Consultori familiari privati riconosciuti sono presenti su tutto il territorio regionale con 27 sedi ed operano in rete con le realtà pubbliche e private locali.
L’Allegato A, parte integrante della presente deliberazione, fornisce indicazioni operative su come tali consultori devono sviluppare il progetto.
Al fine di poter accedere a tali contributi i Consultori familiari Privati Riconosciuti sono tenuti ad esplicitare gli interventi secondo quanto di seguito specificato, utilizzando la scheda come da Allegato B.
Le schede dovranno pervenire alla Direzione Regionale dei Servizi Sociali – Dorsoduro – Rio Novo 3493 – 30123 , Venezia, entro il 28 febbraio 2009, a mezzo servizio postale con raccomandata A/R, a tal fine farà fede il timbro e la data apposti dall’ufficio postale di spedizione e debbono pervenire anche via mail all’indirizzo dir.servizisociali@regione.veneto.it entro il termine suddetto .
Possono presentare domanda di realizzazione del Progetto suddetto:
che abbiano già avviato o intendono avviare nel territorio di appartenenza iniziative che perseguano gli obiettivi e realizzino le attività nonchè le indicazioni di seguito specificati.
I Progetti devono essere redatti come riportato nell'Allegato C.